"Mulberry" - Carta naturale di gelso fatta a mano
La produzione di batik ( dipinti di vari colori su stoffa ) è molto diffusa in tutta l’ area dell’ oceano Indiano e si sta allargando anche all’ Africa , alle Antille e in Polinesia. |
Si copre da ambo le parti il disegno con la cera lasciando scoperte solo quelle parti dell’ opera che si vogliono tingere con un determinato colore. Una volta data la prima tintura , si asporta con una seciale spatola la cera da quelle parti del disegno che si vorranno dipingere con il secondo colore. Si dipinge quindi con attenzione i nuovi spazi liberati dalla cera e si procede così per ogni colore che si vorrà utilizzare nell’ opera.
Si procede poi all’ immersione in acqua bollente per liberare il batik dalla cera rimasta e scoprire quelle parti che dovranno rimanere bianche. Si lava e si risciacqua e finalmente l’ opera è terminata.
Va notato che sebbene oggi si usino i più disparati colori, le tinte tradizionali usate nei batik sono il blu, il giallo paglierino e il marrone che nella simbologia indonesiana ( a Bali) rappresentano la vita.
